La società Global Service & Maintenance Srl, nasce da uno spin-off di RDA, Istituto per la Ricerca e l'Intervento nella Direzione Aziendale.
La RDA fu fondata nel 1979 da quattro ingegneri: Luciano Furlanetto, Francesco Rosi, Filippo Mantegazza e Antonio Roversi. Successivamente furono associati altri tre Ingegneri, dei quali però solo uno rimase stabilmente in RDA: Francesco Baroncelli.
Nel 1982 quando venne imbarcato il nostro Maurizio Cattaneo, la società entrò in crisi e di li a poco se ne andò Antonio Roversi con altri due consulenti e in RDA rimasero: Luciano Fulanetto, Francesco Rosi, Filippo Mantegazza, Carlo Baroncelli e Maurizio Cattaneo.
In pochi anni la squadra aumentò fino a raggiungere verso la fine degli anni '80 la dimensione di circa 50 professionisti stabili, in gran parte ingegneri con il supporto di 7 segretarie e una contabile.
Le attività di RDA si erano nel frattempo sdoppiate in due divisioni: la Logistica, con il coordinamento organizzativo di Antonio Romano e la Manutenzione/Qualità, con il coordinamento di Maurizio Cattaneo. Luciano Furlanetto nelle veste di Amministratore Delegato supervisionava il lavoro di tutti e si occupava delle strategie di crescita della società.
In quel periodo entrarono in RDA due nuovi soci, che nel giro di un paio di anni, acquisirono la maggioranza delle quote: Giorgio Fardin e Nino Lo Bianco.
RDA entrò a far parte del Gruppo Telos, di Fardin e Lo Bianco, a quel tempo, con i suoi 200 e più professionisti a tempo pieno (circa 140 Telos, 50 Rda e 15 Ergon) diventò il maggior gruppo di consulenza di direzione aziendale con capitale totalmente italiano. La presidenza del Gruppo Telos fu Affidata a Claudio Belli.
Ci furono in quel periodo vari altri spin-off, ma che non riguardano la linea che stiamo esaminando. Fino a culminare nel 1996 con la cessione del Gruppo Telos agli americani della Deloitte creando la Deloitte & Touch Consulting Group Italia, nella quale Furlanetto e il nostro Cattaneo rimasero per tre anni, rispettivamente con i ruoli di Senior Manager e Manager, e parallelamente la Segesta Consulenti Associati che vede fra i fondatori Luciano Furlanetto e Maurizio Cattaneo. Esperienza che durò fino al 1999, anno in cui Maurizio Cattaneo cedette le sue quote e fondò la Global Service & Maintenance Srl.
Il ruolo di Luciano Furlanetto in tutto questo periodo lungo circa 20 anni, dal 1979 al 1999, fu molto importante sia come collante delle diverse spinte centrifughe che via via hanno interessato la RDA prima e poi la Segesta, sia per la sua profonda conoscenza della manutenzione.
Una breve sintesi sul ruolo avuto da Furlanetto l'abbiamo dalla prefazione di Maurizio Cattaneo ad un libro del collega Francesco Cominoli uscito nel 2006: "RDA aveva molteplici attività nella logistica, nel controllo di gestione, nei sistemi informativi, nell’applicazione delle Tecniche Produttive Giapponesi (portammo in Italia Schonberger, Nakajima, ed altri guru), ma pochi sanno che la sua vera peculiarità era nello sviluppo e nello studio dell’ingegneria di manutenzione.
Competenza che poi porterà alla fine degli anni ’80, all’iter realizzativo delle principali Norme UNI per la manutenzione.
Torniamo però al 1983, anno in cui Furlanetto completò il suo primo mandato da Presidente A.I.MAN.
Nei successivi 10 anni RDA fu il riferimento incontestabile per tutti coloro che si occupavano di manutenzione. Un’università dove Luciano Furlanetto fu il Rettore e l’animatore indiscusso, ed io il suo Preside.
Furlanetto seppe attrarre in RDA i migliori tecnici esperti di manutenzione che portarono ciascuno grandi contributi per comporre quello che poteva a buon titolo definirsi l’approccio RDA.
Ricordo con affetto Filippo Mantegazza (il mio primo tutor), Carlo Francesco Baroncelli, Antonio Romano, che allora si occupavano di Logistica, il compianto Francesco Turco (del Politecnico di Milano), Fabrizio Bianchi e Vito D’Incognito (che portarono in RDA rispettivamente la cultura manutentiva dell’aeronautica e la cultura manutentiva del nucleare), Stefano Saraceno (proveniente dal settore metallurgico e dalla grande chimica), Rino Torti e il compianto Giuseppe Meneguzzo (colleghi di Furlanetto e di Cominoli ai tempi della SNIA), Dijell Vinjau (il più esperto manutentore che abbia mai conosciuto), il compianto Renzo Davalli (dalla petrolchimica), già Presidente Onorario di A.I.MAN. Mario Corsi (dalla Raffinazione del Petrolio) e infine appunto il nostro Francesco Maria Cominoli (che in pratica si è sempre occupato di ingegneria di manutenzione, dalla fine dell’adolescenza in poi)."
AIMAN
Siamo associati ad AIMAN (Associazione Italiana di Manutenzione) ininterrottamente dal 1983 ed abbiamo contribuito in questi anni alla crescita della associazione e allo sviluppo culturale della manutenzione in Italia. Maurizio Cattaneo ne è oggi socio anziano.
TEC Consortium
Siamo soci del TEC Consortium di Milano, network di aziende e studi di ingegneria attivo su grandi progetti infrastrutturali — nato dall'evoluzione del consorzio CIMQE, fondato nel 2010, nel quale eravamo presenti come esperti di ingegneria di manutenzione.
Manutenzione & Asset Management
Collaboriamo con la Rivista Manutenzione & Asset Management (già Manutenzione Tecnica & Management, fin dal primo numero del 1988). Maurizio Cattaneo cura dal 2015 una rubrica mensile intitolata AppManutenzione e in precedenza ha fatto parte del comitato scientifico della rivista.